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  1. emi1602

    emi1602 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ho un immobile da affittare costruito prima del 67 e l'impianto elettrico e sempre quello ad accezione del salvavita, comunque non ho in mio possesso nessuna certificazione.....lo posso affittare e cosa devo scrivere sul contratto di locazione? grazie
     
  2. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Io credo che sia importante avere una certificazione per tua sicurezza, non tanto per il contratto. Se non ce l'hai fai redigere un certificato di rispondenza da un tecnico e lo inserisci nel contratto.
     
  3. naralis

    naralis Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Buonasera a tutti...
    volevo chiedere una cosa anche io su questo argomento...
    Io vorrei affittare un appartamento costruito nel dicembre del 2004 e acquistato da poco.
    Secondo voi a chi dovrei chiedere i certificati degli impianti?All'epoca c'era già l'obbligo della certificazione degli impianti?
    Faccio presente che l'immobile l'ho comprato all'asta.
    Grazie ed a presto
     
  4. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    C'era l'obbligo e li puoi richiedere. Nel caso non li avessero puoi cercarli presso il comune oppure se risali agli artigiani che hanno fatto gli impianti gliene puoi richiedere una copia
     
  5. silvia m

    silvia m Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Buongiorno a tutti!
    Umberto, cosa intendi per certificato di rispondenza redatto da un tecnico?
    Noi di solito nei contratti di locazione di immobili aventi impianti "vecchi", non certificati, inseriamo nel contratto che il locatore dichiara che tutti gli impianti sono stati eseguiti secondo la normativa vigente al momento della costruzione dell'immobile (inserire l'anno) e il conduttore dichiara di esserne a conoscenza.
    A tuo parere non è sufficiente?
    Ci possono essere responsabilità per l'Agenzia che redige il contratto?
    Il problema sta nel fatto che i proprietari sono sempre molto restii a procurare documentazione (soprattutto se non obbligatoria) poichè comporta delle spese.
     
  6. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Può andare bene come dicitura, ma un'autocertificazione se succede qualcosa non vale niente. L'agenzia non ha responsabilità nella redazione del contratto.
    E' un problema loro, non tuo. Un certificato di rispondenza li pone al riparo da certi rischi se non lo vogliono far fare è un rischio solo loro. E' sufficiente far loro presente questa cosa, poi decideranno il da farsi
     
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Mi intrometto.... a ritroso.
    1) Le certificazioni potrebbe essere reperibili anche presso le CCICA
    2) Le DiRi (Dich. rispondenza) sosticuiscono le DiCo (conformità): sono redatte da tecnici che pur non avendo realizzato l'impianto, dichiarano sotto la loro responsabilità che questo è realizzato secondo le buone regole dell'arte.
    3) locatore dichiara che tutti gli impianti sono stati eseguiti secondo la normativa vigente al momento della costruzione dell'immobile (inserire l'anno) e il conduttore dichiara di esserne a conoscenza. --> Solo un tecnico "elencato tra quelli previsti dalla legge" può dichiarare la conformità o rispondenza dell'impianto alle normative vigenti. Quindi una simile dichiarazione è anche pericolosa.
    4) Il locatore può invece dichiarare di non essere in possesso di dichiarazione, se l'impianto è antecedente la legge 46/90 (13/03/1990): in questo caso può dichiarare, se risponde al vero, che l'impianto è dotato di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all'orgine dell'impianto (magnetotermico o solitamente lo stesso contatore ENEL), di protezione contro i contatti diretti (fili isolati e protetti non scoperti, prese con protezione), di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA (detto salvavita).
    5) Per costruzioni successive alla 46/90 , se si è persa la DICo, meglio farsi fare la DIRI.
    6) Come utente, se l'agenzia mi sottoponesse e promuovesse un contratto in cui il locatore dichiara la conformità .. , non la riterrei estranea alla responsabilità assunta dal locatore: cosa poi avvenga in caso di contenzioso non saprei.

    Quando sono in ballo le certificazioni, non dimenticherei mai di prendere in esame lo stato dell'impianto gas, se esite; contrariamente all'impianto elettrico, la probabilità che insorgano fughe in giunti vecchi non è così remota, ed il pericolo è ben maggiore.
     
  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    D'accordo su quasi tutto tranne:
    1. le certificazioni in CCIAA difficilmente le trovi perchè dopo un tot di anni (mi pare 5) le possono mandare al macero. Molto meglio il comune.
    4. L'autocertificazione non mette al riparo da eventuali guai anche se vera
    5. io consiglierei una rispondenza anche x le costruzioni antecedenti
    6. in caso di contenzioso l'agenzia non può essere responsabile perchè non compare, non firma e alla fine il proprietario fa sempre come vuole
     
  9. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Io invece... sono d'accordo con te su tutto, ... con qualche commento:
    1. per la CCICA avevo scritto "anche" perchè mi dicono che anche molti Comuni le ... perdono ... (non ho esperienza diretta)
    4. non si tratterebbe di una DiCo autocertificata, ma solo una dichiarazione dello stato di fatto e dello stato qualitativo ... (assenza di fili scoperti ecc ...). Il punto è sempre oggetto di varie opinioni: cosa non capisco (a parte il fatto che in Italia non si ha mai la certezza del diritto) è a che tipo di guai si possa andare incontro; nel mio esempio non ho fatto che copiare l'ultimo comma dell'art. 6 del DM 37/2008 che di fatto è l'ultimo aggiornamento della legge 46/90. Non mi risultano altre imposizioni.
    6. Su questo punto non ho, come puoi vedere, dato un parere legale: ho solo precisato quale potrebbe essere la probabile conclusione del cliente: cosa che voi AI fareste bene a tenere sempre in conto. Ma non ho la pretesa di insegnare ai gatti ad arrampicare ....
    Ciao ed alla prossima.
     
  10. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    1. vero che le perdono :disappunto:. Tuttavia quando le ho cercate le (quasi) sempre trovate, in CCIAA le buttano perchè sono autorizzati a farlo. Dipende comunque dal tipo di archiviazione che fanno: in passato non si dava importanza alle certificazioni e venivano archiviate come capitava...
    4.d'accordo per la scritta, ma il certificato pone il proprietario al riparo da grane se succede qcosa. la scritta no...
    6. io dico al proprietario di fare il certificato: se non lo fa io scrivo ciò che vuole, ma non mi prendo certo responsabilità (che non ci competono)
    :stretta_di_mano:
     
  11. silvia m

    silvia m Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Grazie per le dritte, anche se non credo sia semplice trovare un tecnico che, non avendo realizzato l'impianto, si assuma la responsabilità di dichiarare, sotto la propria responsabilità, che questo è realizzato secondo le buone regole dell'arte. Anche perchè si sta parlando di impianti di 30-40 anni...Comunque è bene informare il cliente.
    La cosa più semplice, ma sicuramente meno tranquilla come già voi stessi avete fatto notare, è la dichiarazione nel contratto di locazione. Come anticipato da Bastimento il locatore potrebbe dichiarare di non essere in possesso di alcuna dichiarazione/certificazione e che gli impianti sono stati eseguiti nell'anno di costruzione dell'immobile (inserire anno). E il conduttore ne è a conoscenza. Poi...ad un certo punto cos'altro dovremmo fare noi? Più che consigliare ciò che è meglio per loro...
     
  12. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    qualsiasi tecnico ti fa rispondenza, ovviamente se l'impianto lo permette...

    scriverlo non è sbagliato, ma le cose si scrivono per prevenire. se succede qcosa chi risponde?

    esatto
     
  13. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ancora una domanda:
    la DICO la redige un normale elettricista, senza titolo di studio, purchè iscritto da tempo e dopo eventuale titocinio.

    La DIRI da chi deve essere compilata? Dal solito elettricista di buona volontà di cui sopra, o da un perito iscritto a qualche albo? Sai dirmi che costo approssimativo può avere per un alloggio medio (es 80-100 mq, 3/4 locali) ?
     
  14. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    entrambi da artigiani iscritti, non necessariamente perito
    Può costare 200-300euro+IVA
     
    A Bastimento piace questo elemento.
  15. Belt

    Belt Membro Junior

    Privato Cittadino
    Quindi se si affitta un immobile inserendo sul contratto che "l'impianto elettrico è stato eseguito nell'anno di costruzione dell'immobile 1960 di conseguenza è stato aggiornato unicamente con il salvavita e non è a norma secondo gli odierni standard il conduttore dichiara che ne è a conoscenza" in caso di incidente il proprietario dell'immobile è soggetto a dei problemi?
     

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