Avv Luigi Polidoro

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assolutamente corretto; rimane da vedere se c'è qualcuno disposto a tale impegno gratis ed amore deis.
a quel punto se c'è, forse varrebbe la pena di cedergli tramite compravendita la quota dell'ex convivente? è pù onerosa ma senz'altro più pulita e meno "penalizzante" a fronte di un imprevedibile futuro.
dipende da quel che vogliono fare le parti.
Certamente non consiglierei ad una persona, che sta regalando la propria quota, di stipulare una vendita simulata.
 

Bagudi

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A me sembra che qui la cosa più importante sia liberarsi di questa ex-convivente a qualunque costo e soprattutto di non avere niente a che fare con lei, nemmeno a livello verbale...
Mi sembra una follia... se non si vuole farlo personalmente, si prende un avvocato e si fa trattare lui con la ex, ma non fate passi di cui vi pentireste.

Già regalare un appartamento solo per non discutere...
 

ROSFRUM

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Cosa intendi per trasferimento non oneroso che non sia donazione?
Casi del genere sono descritti sui siti del notariato, che propongono patti fra conviventi. Si deve vedere se è possibile evitare la donazione. Ad esempio fosse stata solo lei ad anticipare alcune somme per acquisto/lavori iniziali (..... dichiarandolo) e lui proprietario al 50%, non avesse versato nulla o una minima parte, quindi fosse debitore di tuttovo quasi tutt per la parte non coperta da mutuo, il trasferimento potrebbe essere non oneroso o parzialmente oneroso (per le sole quote di mutuo corrisposte nel periodo di convivenza)perchè cessione di quota a saldo.
 

Avv Luigi Polidoro

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Casi del genere sono descritti sui siti del notariato, che propongono patti fra conviventi. Si deve vedere se è possibile evitare la donazione. Ad esempio fosse stata solo lei ad anticipare alcune somme per acquisto/lavori iniziali (..... dichiarandolo) e lui proprietario al 50%, non avesse versato nulla o una minima parte, quindi fosse debitore di tuttovo quasi tutt per la parte non coperta da mutuo, il trasferimento potrebbe essere non oneroso o parzialmente oneroso (per le sole quote di mutuo corrisposte nel periodo di convivenza)perchè cessione di quota a saldo.
Sul sito del notariato si raccomanda la stipula di contratti di convivenza, che per definzione devono essere sottoscritti prima della convivenza o comunque durante la stessa.
L'ipotesi che tu fai (penso che oltre alle mere illazioni non ci si possa spingere, in un blog e tenuto conto del tipo di vicenda nonchè delle modalità con cui ci viene descritta) non è un contratti di convivenza, bensì una transazione.
Come dice bagudi, da confezionare con l'assistenza di due avvocati (se si troverà l'accordo) per poi andare da un notaio e rogitare.
 

ROSFRUM

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C'è anche l'ipotesi della sostituzione mutuo, che permette di variare intestatari e garanti, in alternativa all'accollo che tante banche non rendono liberatorio.
 

ROSFRUM

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Sul sito del notariato si raccomanda la stipula di contratti di convivenza, che per definzione devono essere sottoscritti prima della convivenza o comunque durante la stessa.
L'ipotesi che tu fai (penso che oltre alle mere illazioni non ci si possa spingere, in un blog e tenuto conto del tipo di vicenda nonchè delle modalità con cui ci viene descritta) non è un contratti di convivenza, bensì una transazione.
Come dice bagudi, da confezionare con l'assistenza di due avvocati (se si troverà l'accordo) per poi andare da un notaio e rogitare.
In definiva concordo
 

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