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pasquale99

Membro Attivo
Privato Cittadino
Salve. La morosità di un inquilino è cosa alquanto antipatica. Ritengo utile segnalare le iniziali (formato cognome nome) di persone alle quali per mia esperienza negativa è opportuno non locare mai casa: N.S, B. E., B. D.
Grazie.
 

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Sollevi una questione molto importante.

Sarebbe opportuno isitutire un "registro nazionale dgli inquilini morisi", liberamente consultabile da operatori del settore e proprietari di immobili.

Questo aiuterebbe sia i proprietari, sia gli intermediari a rendersi conto preventivamente con chi hanno a che fare quali possibili conduttori di un immobile, da un punto di vista della solvibilità e serietà degli stessi.

Metterebbe inoltre i potenziali inquilini, in condizione di fare tutto il possibile e anche l'impossibile, per pagare puntualmente il canone di locazione, onde evitare di vedersi iscritti in tale registro, con la conseguenza che una volta sfrattati molto difficilmente sarebbero in grado di trovare una nuova sistemazione; in altre parole si azzererebbero i casi di morosità.

Quanto sopra sarebbe un chiaro segno di civiltà e tutelerebbe i proprietari di immobili dal rischio di vedersi non pagati i canoni di locazione (il chè sarebbe sacrosanto sia per un diritto reale che hanno, sia a fronte delle tante nonchè troppe tasse che devono pagare).
Del resto in tante nazioni civili già avviene da decenni, così come è prassi consolidata poter "sbattere fuori casa" un inquilino moroso senza doversi rivolgere ad un tribunale per una lunga e costosa pratica di sfratto.

Nel nostro "bel" paese tuttavia, sembra non essere possibile farlo, per motivi non troppo chiari (spessissimo ci si appella alle normative privacy per giustificare questa lacuna).
In realtà, dobbiamo ricordare che gli Istituti di credito (le banche in primis) hanno una banca dati contenente i nominativi di coloro che volutamente o loro malgrado -e anche per equivici di vario genere- si sono resi finanziariamente inadempienti, senza che nessuno si sia mai preso la briga di sollevare questioni di legittimità o legate alla violazione dela privacy.

Perciò, se è legittimo o ammissibile per le banche, non si comprende perchè non si possa fare la stessa cosa per quanto concerne la protezione dei diritti dei proprietari di immobili.

L'unica vera ragione forse (ma direi senza il forse), risiede negli interessi della casta degli avvocati, che guarda caso costituiscono una grande percentuale di coloro che siedono nei banchi del parlamento e che perciò sono attenti a tutelare i cittadini ed in primis gli intreressi della loro stessa categoria (quella degli avvocati).

Istituire una banca dati come quella sopra indicata significherebbe perdere una grossa fetta di contenzioso civile, in grado di fornire cospicui guadagni ai signori avvocati e questo sarebbe inamissibile.
 

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
credo che effettuare il crif delle locazioni sia come mettere una toppa al problema creandone altri , poiche li ci andrebbe a finire anche chi in temporanea difficolta , dubito che qualsiasi politico istituirebbe una cosa del genere , , il vero problema che la giustizia deve essere veloce , a quel punto il "sola" lo sbatti fuori in un mese o anche prima come avviene in molte nazioni, qui dagli anni passati l ondata comunista e la furberia dei politicanti a scaricare sui privati i problemi sociali , ha portato la situazione che da protezione che non compete comunque ai privati si è passati ad aiutare i furbi , diciamo un esproprio mascherato temporaneo di cui i maggiori beneficiari sono i "sola" abituali
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
Però se la memoria non mi inganna, qualche tempo fa si parlava anche di servizi privati che sono nati a riguardo... con delle banche dati fatte dagli iscritti dalle camcom etc...

E c'era il legale di questo servizio che si era iscritto al forum per fornire alcuni chiarimenti. Poi non so se qualcuno qui dentro ha aderito oppure no... pro/contro etc...

@Bruno2301 avevi poi aderito? qualche nuova info a riguardo?
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Io No.

Per le stesse motivazioni qui espresse dal @Rudyaventador

effettuare il crif delle locazioni sia come mettere una toppa al problema creandone altri , poiche li ci andrebbe a finire anche chi in Il natemporanea difficolta ,
Neppure si intravede, un segno di civiltà, nel marchiare ad infame e a vita, soggetti che spesso o sporadicamente, ritardano i pagamenti dei canoni.

Mettere sullo stesso piano o paragonare, la legittimita’ dei registi a disposizione delle centrali rischi bancarie, con questo genere di black list, è assolutamente fuori luogo.

Per il semplice fatto, che tutto il sistema della tecnica bancaria, si fonda con obbligazioni e o titoli pagabili a vista, perche’ sostituiscono la moneta e il passaggio di questa, da una mano all’altra.

Perfino in questo ambito, sono previsti margini di tolleranza, più o meno stringenti, a seconda della natura del titolo che regola lo scambio.

Oltre questa frontiera vi sono gli atti pubblici.
Che spazzano via qualsiasi legge sul diritto alla privacy.
Pignoramenti, esecuzioni, divisioni e anche gli sfratti sono rubricati e repertati.
Consultabili da chiunque con buona pace di tutta l’avvocatura.
 

bit100

Membro Assiduo
Amm.re Condominio
Io farei prima di tutto una Crif sui proprietari 'Morti di Fame' quelli esempio che affittano topaie a prezzi esorbitanti, quelli che chiedono mensilitá di cauzione contanti e in nero, quelli che si dimenticano di registrare il contratto se mi capitano di solito vanno a finire nelle mani della finanza:risata: sarà un caso... quelli che mettono una cifra sul contratto e poi chiedono altro in nero abitudine molto in voga sugli studenti. Quelli che affittano ma vorrebbero che l'immobile non fosse neanche abitato quelli che vogliono garanzie e espianto di organi e poi come vedono 4 soldi di cauzione spariscono e quando lasci l'immobile non ti danno niente perchè quei soldi li hanno spesi con l'amica di turno.:risata::risata:. Vademucum per i conduttori per bene che siano Italiani e non, che avete buste paghe e contratti in regola, diffidate di questi proprietari che sono lo schifo dell'umanitá. @ Claudia
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
quindi, se ho ben la capito la posizione di alcuni.
la banca, a meno che non sia tutelata da garanzia reale esigibile a vista (tipicamente un pegno in denaro o titolo quotati su mercato regolamentato), fa bene a fare tutti gli accertamenti del caso.

il proprietario di un immobile (che è vero che rischia meno in termini assoluti, ma di più in termini relativi, a meno che non abbia un portafoglio di decine di appartamenti), invece non può disporre di informazioni che gli consentano di prendere una decisione serena e ponderata circa le sue proprietà e gli introiti che queste genereranno.

mah, francamente mi sembra una vaccata.
 
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bit100

Membro Assiduo
Amm.re Condominio
lo stato tutela troppo i proprietari e pochissimo i conduttori. Dovremmo porci delle domande perchè il mio inquilino non mi paga? Nella maggior parte dei casi dall inizio del contratto che deve essere regolarmente registrato alla cifra giusta ovvio... sicuramente io proprietario sono partito con il piede sbagliato. Prima cosa ho chiesto troppo togliamoci dalla testa che il nostro inquilino sia un bancomat, le regole per affittare dovrebbero essere quelle che usano gli istituti di credito assurdo chiedere 800 euro per un bilocale dove il conduttore e monoreddito e la moglie lavora in nero italiana e non se facciamo 4 conti ci renderemmo conto che il pagamento della locazione nei mesi diventerá difficoltoso. Un canone di locazione equo eviterebbe morositá. mettere in difficoltá l'inquilino con la richiesta di tre mensilitá di cauzione é giustificato solo se un immobile ha un arredamento nuovo (non gradito armadio vetusto con cadavere di bisnonna morta) impianti appena fatti e certificazioni appena eseguite e in regola. Un buon locatore sistema l'immobile alla perfezzione prima di fare entrare l'inquilino ma deve essere sempre disponibile a intervenire in caso di necessitá. Fidejussioni bancarie assicurative trovano il tempo che trovano giustificate solo se uno affitta attico in Duomo ma assurde per altri immobili. Se si é locatori rispettosi ed onesti sará facile trovare inquilini che lo siano le due categorie si incontrano sempre ,ovvio il contrario locatori furbetti trovano il loro pari in inquilini farlocchi ma questa è la logica delle cose fortunatamente.
 
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eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
Cioè? Se un locatore affitta un immobile che non può permettersi, la colpa è del proprietario ?
non solo. un registro dei cattivi pagatori va a tutela anche di chi apparentemente non può permettersi di sostenere un determinato canone ma che invece, per mille motivi (che ne so... lavora in nero, ha risparmi da parte, lo aiutano i genitori...) lo fa.
 

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Premesso che viviamo in un paese dove ancora vige la libertà di pensiero (almeno in apparenza) e che conseguentemente ognuno è libero di pensarla come meglio crede, direi che la posizione di alcuni colleghi è quantomeno fuori luogo e incomprensibile.

Non dobbiamo stupirci se molti utenti non si fidano degli agenti immobiliari, se abbiamo tra noi chi è esageratamente garantista nei confronti di chi non paga l'affitto di casa, o chi trova da ridire sulla qualità degli immobili proposti in locazione minimizzando o tralasciando invece, la correttezza degli inquilini.

Se non l'avete dimenticato, viviamo in un libero mercato e in un'economia capitalista (bella o brutta, giusta o sbagliata che sia) e sostenere tesi proprie del comunismo reale con la pretesa di applicarle alla realtà corrente direi che è ridicolo, specialmente se tali tesi partono da un operatore del mercato immobiliare.

Ovviamente concordo con la collega che afferma che i proprietari di casa che evadono, che non registrano il contratto di locazione, che tengono comportamenti scorretti nei confronti dell'inquilino, siano da perseguire e sanzionare.
Tuttavia, visto che siamo in un libero mercato, se un proprietario dispone di una bettola e vuole affittarla, direi che è liberissimo di farlo; spetta al potenziale inquilino rifiutare l'immobile (o all'agente immobiliare rifiutarsi di prenderlo in carico).

Se un proprietario richiede una cifra assurda, o propone un immobile non in buone condizioni, il potenziale inquilino è liberissimo di rifiutare l'immobile, poichè nessuno lo obbliga a prenderlo in locazione (per poi trovare giustificazioni per non pagare l'affitto).

Vorrei anche ricordare che stiamo parlando dell'Italia, che ha una legislazione che non tutela più di tanto i proprietari (e non il contrario come affermato dalla collega, la quale forse vive ed opera in un'altro paese).

Inoltre, il cosiddetto "crif" per gli inquilini morosi, andrebbe ovviamente gestito con intelligenza e logica.
Ad esempio, sarebbe assurdo inserire un inquilino per un semplice ritardo nel pagamento.
Ma sarebbe doveroso farlo se ci si trovasse di fronte ad un inquilino conclamatamente moroso e ancora più doveroso nei confronti dei morosi seriali (quelli che traslocano da un immobile all'altro, pagando la prima mensilità e rendendosi poi morosi fino all'esecuzione dello sfratto per morosità).

Un simile strumento non solo sarebbe giusto, ma garantirebbe maggiormente i proprietari di immobili e darebbe lustro alla nostra professione.
Sarebbe inoltre un modo "obbligato" per sopperire alle lungaggini assurde e ingiuste del nostro sistema giudiziario (che certamente non migliorerà neppure entro i prossimi secoli).

Scrivere che a farsi carico del problema degli inquilini morosi dovrebbe essere il sistema giudiziario ma che detto sistema non funzioni, è scontato e ovvio e non offre proposte concrete.
Sperare che il sistema possa migliorare, a parer mio è una pura illusione e un'utopia (ricordiamoci che viviamo in Italia e non in un paese anlosassone).

Resta quindi avanzare proposte per sopperire al problema che è reale, concreto, grave, e intollerabile.
 
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specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
Prima cosa ho chiesto troppo togliamoci dalla testa che il nostro inquilino sia un bancomat, le regole per affittare dovrebbero essere quelle che usano gli istituti di credito assurdo chiedere 800 euro per un bilocale dove il conduttore e monoreddito e la moglie lavora in nero italiana e non se facciamo 4 conti ci renderemmo conto che il pagamento della locazione nei mesi diventerá difficoltoso.
Sì d'accordo, però nessuno li obbliga ad accettare con una pistola puntata alla tempia.
:emoji_astonished::shock:
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Comunque la risposta giusta è, in sintesi, quella data da @Rudyaventador, il problema è che è troppo lento e costoso agire contro gli inquilini morosi, con la connivenza dello stato che scarica sui privati la sua incapacità di tutelare un interesse pubblico.
 

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