La Sim

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
buongiorno a tutti.
Premetto che ho già letto sul forum le varie discussioni con annesse risposte, ma pongo anche io la mia.

Ho sottoscritto una proposta di acquisto in data 16/2/16. In quel momento il mediatore mi ha fornito (nonostante l'avessi richiesto più volte) sia il preventivo di spesa, sia le planimetrie della casa.

Avendo a mano queste due cose, sono stata in grado di fare i cosiddetti "conti della serva", visto che la casa è degli anni '70 e non c'è uno straccio di certificazione dei vari impianti.

Richiesti i preventivi, la cifra per rimettere a posto tutto è nettamente superiore al preventivato.

Nel frattempo, il mediatore mi telefona e mi dice che la proprietà vuole fare un rilancio, che, ovviamente, non accetto. Tutto questo per telefono.

Non più tardi martedì 1/3, chiamo il mediatore e gli spiego la situazione (non accedendo a mutuo, i soldi sono quello che sono), chiedendogli di "non caldeggiare" l'accettazione, in quanto impossibilitata ad onorare la proposta.
Magia delle magie, il venerdì 4/3 la proposta viene accettata.

Ora, visto che sulla proposta l'assegno è stato dichiarato "deposito cauzionale per il buon fine dell'affare" come posso regolarmi?

Credo di dover comunque pagare la provvigione a questo signore, ma l'assegno?

Grazie a tutti

PS: sì, lo so, sono stata un'idiota a mettere la firma, avrei dovuto prendere preventivo di spesa e planimetrie ed andarmene...
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
buongiorno a tutti.
Premetto che ho già letto sul forum le varie discussioni con annesse risposte, ma pongo anche io la mia.

Ho sottoscritto una proposta di acquisto in data 16/2/16. In quel momento il mediatore mi ha fornito (nonostante l'avessi richiesto più volte) sia il preventivo di spesa, sia le planimetrie della casa.

Avendo a mano queste due cose, sono stata in grado di fare i cosiddetti "conti della serva", visto che la casa è degli anni '70 e non c'è uno straccio di certificazione dei vari impianti.

Richiesti i preventivi, la cifra per rimettere a posto tutto è nettamente superiore al preventivato.

Nel frattempo, il mediatore mi telefona e mi dice che la proprietà vuole fare un rilancio, che, ovviamente, non accetto. Tutto questo per telefono.

Non più tardi martedì 1/3, chiamo il mediatore e gli spiego la situazione (non accedendo a mutuo, i soldi sono quello che sono), chiedendogli di "non caldeggiare" l'accettazione, in quanto impossibilitata ad onorare la proposta.
Magia delle magie, il venerdì 4/3 la proposta viene accettata.

Ora, visto che sulla proposta l'assegno è stato dichiarato "deposito cauzionale per il buon fine dell'affare" come posso regolarmi?

Credo di dover comunque pagare la provvigione a questo signore, ma l'assegno?

Grazie a tutti

PS: sì, lo so, sono stata un'idiota a mettere la firma, avrei dovuto prendere preventivo di spesa e planimetrie ed andarmene...
In realtà di errori ne hai fatti due, il secondo è madornale. Dopo che il venditore ha rilanciato, non avresti dovuto chiamare per caldeggiare la non accettazione :)wall:) perchè così ti sei scoperta e ti hanno "incastrata". Ti sei fatta sopraffare dall'ansia ed invece avresti dovuto solo non accettare il rilancio e aspettare.
Ormai l'affare si è concluso ed oltre a pagare la provvigione, perderai anche la caparra, che ti auguro sia almeno di modesta entità.
 
Ultima modifica:

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
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Ho sottoscritto una proposta di acquisto in data 16/2/16. In quel momento il mediatore mi ha fornito (nonostante l'avessi richiesto più volte) sia il preventivo di spesa, sia le planimetrie della casa.

Avendo a mano queste due cose, sono stata in grado di fare i cosiddetti "conti della serva", visto che la casa è degli anni '70 e non c'è uno straccio di certificazione dei vari impianti.

Richiesti i preventivi, la cifra per rimettere a posto tutto è nettamente superiore al preventivato.

Nel frattempo, il mediatore mi telefona e mi dice che la proprietà vuole fare un rilancio, che, ovviamente, non accetto. Tutto questo per telefono.

Non più tardi martedì 1/3, chiamo il mediatore e gli spiego la situazione (non accedendo a mutuo, i soldi sono quello che sono), chiedendogli di "non caldeggiare" l'accettazione, in quanto impossibilitata ad onorare la proposta.
Magia delle magie, il venerdì 4/3 la proposta viene accettata.

Ora, visto che sulla proposta l'assegno è stato dichiarato "deposito cauzionale per il buon fine dell'affare" come posso regolarmi?

Credo di dover comunque pagare la provvigione a questo signore, ma l'assegno?

Grazie a tutti

PS: sì, lo so, sono stata un'idiota a mettere la firma, avrei dovuto prendere preventivo di spesa e planimetrie ed andarmene...


Vendita forzata.

Non si dovrebbe mai fare.

A più riprese ho sempre detto che restituire l'assegno al cliente è sempre la cosa migliore da fare, ma come si vede, tant'è..

Come in una partita a poker, nelle trattative, bisogna avere sangue freddo.

Avresti dovuto restare ferma nella tua posizione e non "confessare" al mediatore, di non procedere nella trattativa, attendendo la naturale scadenza dei termini di irrevocabilità della proposta.

Resta il fatto che, da mediatore serio, l'assegno sarebbe dovuto rientrare nel tuo possesso e procedere con la ricerca di una soluzione più consona alle tue possibilità.

Considerato che hai scritto che non intendi fare mutuo, si presume che la proposta non sia vincolata all'ottenimento del finanziamento,

Raccogli tutta la documentazione come se dovessi andare a rogitare.

Rivolgiti ad un tuo notaio di fiducia, senza andare a raccontargli che non intendi rogitare, fagliela controllare e quando e se si manifesteranno difformità urbanistiche oppure carenza di certificazioni, desisterai dall'acquisto per colpa e causa della parte venditrice.

A quel punto sarai dalla parte della ragione.
 

La Sim

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
No, tutto tramite telefonata.
Nessun fax, nessuna mail, nessun sms.
Eh, come giocatrice di poker faccio pena. Ed ho pensato, sbagliando, che costui potesse (come millantava) aver capito la situazione..
Sulla proposta, però, l'assegno é trattenuto come deposito cauzionale. Trattenibile lo stesso?
 

La Sim

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
beh, la mia avvocata mi ha fatto mandare una raccomandata A/R con la richiesta di revoca... dice che la differenza la fa la data in cui "illo" ha saputo che non avrei potuto prendere la casa... boh..
vero è che oltre a sentirmi idiota, mi sento pesantemente presa x i fondelli...
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Potrebbe arrivare in qualsiasi momento successivo all'accettazione.
si ma potrebbe anche non arrivare.:maligno:
Trattenibile lo stesso?
se arriva l'accettazione formale è perso

beh, la mia avvocata mi ha fatto mandare una raccomandata A/R con la richiesta di revoca
non ho visto le carte, ma è una scelta pessima perchè così ti rendi inadempiente prima del tempo

Devi aspettare la comunicazione formale che potrebbe non arrivare
 

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