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  1. Davide15

    Davide15 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno,
    sto acquistando un appartamento del quale ho saputo solo dopo aver firmato la proposta di acquisto, con versamento di caparra e rogito da effettuare tra due giorni (30/09/15), che presenta sul tetto dell'eternit. Prima di acquistarlo ho chiesto se l'immobile fosse a norma, e sia a voce che su carta mi è stata data conferma di questo, senza nessuna specifica. Però non mi è stato accennato minimante la presenza dell'eternit, ne è citato sui documenti, cosa chè è venuta fuori solo dopo la firma del contratto. Mi sono rivolto a'Asl, al mio Comune (San Giuliano Milanese), al proprietario, all'amministratore del condominio cui fa parte l'abitazione che sto acquistando, ma non ha avuto alcuna risposta esaustiva. L'amministratore tra l'altro non mi ha ancora fornito copia del censimento denunciato all'asl e non so nemmeno se lo ha fatto in realtà. A questo punto come mi comporto? Non pensa che avrei avuto il diritto di sapere dell'eternit da parte dell'agenzia immobiliare e/o il proprietario? Quanto meno avrei liberamente potuto decidere se comprare la casa e accollarmi le spese di rifacimento tetto( c'è in atto un rinvio di gara d'appalto per la ristrutturazione)oppure no. Di chi sono le responsabilità? Chi dovrà pagare? Posso chiedere che mi venga attivato uno sconto sul prezzo della casa o che le spese future di rimozione dell'eternit siano a carico del vecchio proprietario o meglio ancora far annullare il contratto dato che non ho ancora rogitato e recuperare tutto ciò che ho versato d'acconto? Grazie
     
  2. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    L'eternit è pericolosa solo se usurata (per fortuna) però rimuoverla ha dei costi, così come ha dei costi fare le verifiche.
    Io credo che potresti chiedere una riduzione del prezzo d'acquisto pari a questi costi che dovrai sostenere, perché in effetti è un elemento che incide sul valore dell'immobile, visto che è di dominio pubblico quali siano i rischi per la salute.
    Però sei arrivata all'atto, il che non ti rende forte nella eventuale disputa.
    Il consiglio: vai da un avvocato, saprà dirti se è meglio fare l'atto e dopo chiedere "i danni" o se è meglio stoppare l'atto in attesa di chiarimenti, magari trovi degli alleati tra amministratore (c'è stata una delibera di rimozione dell'amianto? Forse.) e il proprietario, che potrebbe in coscienza venirti in contro.
    In bocca al lupo
     
  3. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    se dovesse consigliare di chiedere i danni dopo direi di evitarlo
     
  4. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Io chiederei, un forza del fatto che ti è stato taciuto, che le spese di rimozione dell'eternit siano sostenute dal vecchio proprietario.
     
  5. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Io qui non ho capito una cosa. Esiste una delibera per il rifacimento del tetto?
     
  6. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Direi di si.
     
  7. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ho fatto rimuovere una copertura in eternit qualche settimana fa da una ditta specializzata. € 335,00 per la pratica da presentare all'Asl ed € 10,00 al mq che possono diminuire sino ad € 6,50 al mq per superfici di oltre 500 mq per la rimozione del materiale.

    Un tetto di 300 mq può comportare una spesa complessiva di poco superiore ad € 3.000,00. Ma esiste anche la possibilità di "incapsularlo" per molto meno con delle vernici particolari.

    Diversa la questione della nuova copertura che può incidere più di quanto non incida la rimozione. In questo caso però non ci si dovrebbe domandare se il tetto sia in eternit o meno ma se sia in buone condizioni o meno...

    In Francia vige l'obbligo di dichiarare la presenza di Eternit all'interno di un fabbricato (presenza che non si limita solo alle coperture ma che potrebbe riguardare, ad esempio, le colonne degli scarichi o le autoclavi... ) in Italia non ci sono obblighi equivalenti in caso di alienazione di un immobile.
     
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  8. Davide15

    Davide15 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Il tetto è da ristrutturare. Ma mi è stato omesso sia dall'agenzia (che risponde dicendo che non sapeva e non è tenuta a sapere) che dalla proprietaria (che anche lei afferma di non sapere) che era in Eternit. Sono stato dall'amministratore, il quale mi ha dato la valutazione dell'amianto (dicendo che era da rimuovere ma non in cattivo stato). Allora vado all'Asl per farmi spiegare da un tecnico, il quale mi dice che manca la relazione completa, l'indice di degrado è al massimo e per legge bisogna rimuoverlo entro 12 mesi. Ma la valutazione risale al 2012. E in più che il censimento amianto (obbligatorio e con sanzione) non è stato denunciato all'Asl, e al Comune mi hanno detto che se non si trova chiamano i carabinieri.
    Nell'ultimo verbale assembleare hanno deciso di indire la gara d'appalto per la ristrutturazione per la fine dell'anno 2015. Quindi ad oggi non mi sanno dare un preventivo, ed io non so quanto richiedere alla proprietaria nel caso lei accetti di accollarsi le spese di smaltimento amianto. Quindi dovrò fare aggiungere dal notaio che la proprietaria si farà carico delle spese di rimozione amianto per qualunque sia la cifra. Ma ha valore? E poi quanto tempo passerà per il rifacimento tetto visto che sono già trascorsi 3 anni? la legge indica sì di smaltire entro 12 mesi ma non sanziona, e da un verbale del 2014 hanno già rinviato la gara d'appalto per difficoltà finanziaria legata al periodo di crisi.
    L'agenzia voleva che rogitassi domani come d'accordo, mi ha pure ribadito che c'è un vincolo nel compromesso di rogitare entro il 9 di ottobre; che si è informato da un legale, il quale gli ha detto che per amianto non ci può essere vizio sottaciuto dal venditore. Quindi adesso consulterò un legale perchè i vizi erano noti alla proprietaria già dal 2012.
    Grazie a tutti per le risposte.
     
  9. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Come ti ho detto non ci sono obblighi specifici. Se la questione del rifacimento del tetto risulta nota, quello che dovrebbe pagare in più la proprietarie è il costo per lo smaltimento dell'eternit.

    Ragioniamo. Se il tetto fosse di 500 mq staremmo parlando di max 5.000 euro da
    ripartire tra i diversi condomini. Una pataccata, alla fine (500 mq di tetto significa 4 appartamenti da 100 mq l'uno a piano e quindi minimo 8/12 appartamenti).

    Il problema potrebbe essere non tanto il costo dell'amianto, quanto la possibilità, neppure remota, di stazionare in un fabbricato non sicuro.

    Forse il proprietario non aveva l'obbligo di informarti della presenza dell'amianto ma certamente doveva metterti al corrente dello stato di degrado e delle vicissitudini legate al suo eventuale smaltimento...
     
  10. Davide15

    Davide15 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti,
    Ho scoperto che la valutazione dell'amianto risale al 2008 e non al 2012 come credevo. Quindi ben 7 anni fá, e se l'indice di gravità risultava 64 (oltre il punteggio più elevato ) figuriamoci lo stato attuale. E poi per legge andava rimosso invece non é stata fatta neanche una monitorazione biennale. Parlando con un consigliere ho capito che sottovalutano la gravità della cosa per ignoranza o strafottenza. Ieri sono andato da un avvocato che mi ha consigliato di trattare il prezzo di 10mila in meno. Altrimenti lei afferma che il vizio c'é, che posso richiedere il doppio della caparra. Che la proprietaria ha taciuto una cosa così grave per il rischio salute, per non aver denunciato all'Asl la presenza di amianto (cosa obbligatoria) per non aver bonificato o almeno aver fatto fare una valutazione più recente. Sapreste consigliarmi altro in merito? Comunque sapendo che la causa é una cosa lunga io proverò prima a trattare.
    Grazie
     
  11. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    ma 10.000 sulla base di cosa?
    Se è un condominio l'amministratore ha delle belle responsabilità lo sai?
     
  12. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    in sette anni di questa gravità, sicuro che ne è rimasto ancora di eternit? Per me non ce ne sarà più! Esaurito.
     
  13. Davide15

    Davide15 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    10mila per la grave cosa omessa, la rimozione e perché se sapevo che c'era l'amianto o non la compravo o offrivo un prezzo minore. L'amministratore ha si delle responsabilità, infatti non ha neanche denunciato all'Asl dell'amianto e non vuole darmi un preventivo della ristrutturazione tetti (così mi farei un idea della cifra) perché dice che i preventivi presentati sono stati scartati in quanto non c'é una vera é propria delibera per il rifacimento. Che l'intenzione dei condomini é quella di aspettare la notifica da parte della regione per la rimozione dell'amianto.
    In che senso se c'è ancora eternit?! Le lastre ondulate, le canne fumarie e i torrini ci sono ancora e sicuramente in forte degrado.
     
  14. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    ma qual è il danno, va quantificato mi spiego? Se tu chiedi 10.000 qual è il danno che hai subito. Che c'era l'amianto? E allora? C'è un condominio che decide in tal senso e si assume i rischi nel caso ci sia una presa di posizione della asl, ma oggi non mi pare ci sia una diffida ad adempiere. Se non avresti comprato, non dovresti comprare neppure ora sei d'accordo? Non sono 10.000 che ti daranno la certezza che il condominio approverà i preventivi e rimuoverà l'eternit. Attenzione a come ti muovi. Dico solo questo.
     
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  15. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Lasciando da parte un attimo i benefici dei controlli preventivi effettuati da un tecnico di parte Acquirente,

    Io ho inserito da anni 3 righe nei compromessi standard per sollevare e discutere la questione amianto prima della firma del preliminare..

    Se il proprietario firma allora si assume degli obblighi specifici.
     
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