1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. ermete

    ermete Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno,
    ad Aprile 2010 ho sottoscritto un compromesso d'acquisto per un immobile versando una caparra confirmatoria di 50.000,00€ per un rogito in data novembre 2010. Ora nasce il problema, (dopo il decreto del luglio 2010) infatti la piantina dell'appartamento non corrisponde a quanto riportato nel catasto. Mi sembra di capire che non sia possibile procedere al rogito in quanto il notaio non potrà affermare la corrispondenza delle mappe, sorge a questo punto la mia domanda.
    Premesso che io stesso non intendo rogitare un'appartamento non in regola col catasto cosa succede se il venditore non intende provvedere alla sitemazione delle mappe catastale e comunale dell'appartamento?
    O meglio, che fine farà la mia caparra?
    Come far valere le mie ragioni?
    Grazie per la vostra cortesia e competenza.
     
  2. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Perchè fasciarsi la testa prima di rompersi il capo?
    Certamente il proprietario sistemerà tutto e tu farai l'atto notarile in tutta tranquillità :ok:
     
  3. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Premesso che io stesso non intendo rogitare un'appartamento non in regola col catasto cosa succede se il venditore non intende provvedere alla sitemazione delle mappe catastale e comunale dell'appartamento?
    puoi non comprare e, essendo il venditore inadempiente, richiedere il doppio della caparra versata.

    O meglio, che fine farà la mia caparra?
    Vedi sopra

    Come far valere le mie ragioni?
    All'atto il notaio chiede ad entrambi la rispondenza dello stato di fatto con la planimtria; se tu dichiari la non conformità il notaio non stipula perché l'atto sarebbe nullo.

    Comunque il proprietraio sarebbe sssciocco a non sistemare le cose.
     
  4. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Resta il fatto, poi, che a prescindere dalla normativa in vigore dal 1 luglio, vendere (e comprare) una casa catastalmente o urbanisticamente difforme è assai rischioso e altamente sconsigliabile. Il fatto che oggi il notaio - pena nullità dell'atto - debba controllare PERSONALMENTE che l'immobile sia conforme, è una cosa che si doveva stabilire 100 anni fa, non il 1 luglio di quest'anno (questione a mio parere almeno vergognosa viste le conseguenze per gli attori).

    p.s.: Mica male il vecchio custode che col caldo tira fuori le unghie eh? :sorrisone:
     
    A Graf e ANTONELLA65 piace questo messaggio.
  5. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
  6. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
  7. geomanera

    geomanera Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    ciao custode, ...
    ti quoto su tutta la linea ma..... sei sicuro che lo "spirito" della norma definisce che sia il notaio a dover controllare ? Sarebbe bello fosse così ma non mi sembra o meglio ho visto atti in cui si è gia trovato il rimedio all'italiana...... " le parti dichiarano che la planimetria catastale che si allega è conforme e comuque che le eventuali difformità non siano tali da richiedere una nuova presentazione ecc ecc "
    ciao
     
  8. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    non c'è nessun obbligo di allegare la planimetria :ok:
     
    A ANTONELLA65 piace questo elemento.
  9. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Certo che si! Resta il fatto che mentre prima del 1 luglio il notaio faceva dichiarare al venditore sotto la responsabilità dello stesso, ora lo fa dichiarare a entrambi e se così non è, l'atto è nullo. Ed è per questo che il notariato si è dato da fare...
    La differenza può apparire piccola, ma invece è epocale per le forze in campo...

    Di fatto adesso se non porti al notaio i documenti "giusti", si rifiuta di fare l'atto. Prima lo faceva eccome* ;)

    (*) non tutti e non in tutta Italia
     
  10. geomanera

    geomanera Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Scusami custode ... sono ..... "di coccio" ma , a tuo avviso, il notaio deve controllare personalmente o deve far dichiarare alle parti ? A me sembra che stiano facendo dichiarare alle parti e non mi sembra che siano loro a dichiarare. In questo modo la loro azione si limita, per così dire, a controllare che le parti dichiarino la conformità.
    ciao e GRAZIE
     
  11. fabio88

    fabio88 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Dire che lo stato di fatto non corrisponde alla pianta catastale (o viceversa) vuol dire tutto e niente.
    Le indicazioni dell'Agenzia del territorio in tal senso sono state molto chiare.
    Ossia: non sempre si deve ricorrere alla variazione catastale dell'appartamento. In particolare, la stessa deve esser prodotta solamente quando dalla variazione catastale derivi una maggior redditività dell'immobile stesso.

    Ne consegue, per esempio, che se un tramezzo è stato traslato di 40 cm, non occorre ripresentare una nuova planimetria in quanto la consistenza è rimasta invariata.

    Saluti e buon lavoro
     
  12. MaxMatteo

    MaxMatteo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ...santo subito santo subito!!!
     
  13. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Hai capito perfettamente. La differenza rispetto a prima che l'atto (in caso di difformità) è nullo e non annullabile. Non so se mi spiego. Immagini il ritorno per esempio sulla pubblicità immobiliare? Di fatto il notaio deve (o dovrebbe) essere CERTO che non ci siano difformità catastali/urbanistiche, pena combinare un macello A PRESCINDERE da ciò che dichiarano le parti.

    Se formalmente è come dici tu, sostanzialmente è una rivoluzione.
     
  14. andcosta75

    andcosta75 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Scusate "la piantina dell'appartamento non corrisponde a quanto riportato nel catasto" cosa significa? Cosa c'è di difforme? Se l'irregolarità è una cosa sanabile e tu non intendi più acquistare l'immobile ti conviene aprire una controversia quanto prima...
     
  15. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Sono d'accordo con te, è anche vero però che rimane la dichiarazione mendace in atto pubblico riguardo alla conformità urbanistica e catastale; se ti sembra poco.
     
    A ANTONELLA65 piace questo elemento.
  16. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    a questa mia affermazione la collega "ANTONELLA 65" mi ha dato un giudizio negativo.

    Perchè?
     
  17. geomanera

    geomanera Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    sarà che sono alla frutta ma .... perchè dici che è una rivoluzione ?
    Come rivoluzione o mi augurerei che ad ogni compravendita, ovvero al preliminare, venga predisposta a cura dell'A.I, ed a spese... del venditore , una bella dichiarazione di conformità in cui un tecnico redige la "storia" del fabbricato".... + o - di quello che forse intendeva il legislatore quando parlava di "libretto del fabbricato" . Con questa dichiarazione ... non ci saranno + problemi. Negli immobili con delle difformità ( quasi tutti) verranno indicate le problematiche ,la fattibilità, i modi per risolverle, e magari i costi .
    se per rivoluzione intendi che possa cambiare qualcosa nel mondo notarile... forse ti sbagli... io mi sono convinto che vi siano , sbaglierò, notai che da sempre facciano tutto per far si che il loro cliente comperi bene, ed altri ..... un po' meno...
    ti saluto.
     
  18. ANTONELLA65

    ANTONELLA65 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    caro Antonio,non sono una "collega"ma una semplice cittadina che è purtroppo capitata in una brutta storia avendo avuto a che fare con un'agenzia immobiliare "truffaldina"che mia ha propinato una casa con degli abusi che secondo loro non erano abusi e che invece SI SONO RIVELATI TALI...e io "ingenuamente"e fidandomi di una grossa agenzia in franchising ci sono cascata con tutte le scarpe..e purtroppo anche con una caparra:rabbia::rabbia::shock:!!!Quindi ,mio malgrado,misono dovuta documentare su tutto cio' che è catasto,catastale,difformità,abuso...ecc...ecc...e mi sono fatta, mio malgrado:triste::shock:, una cultura,anche supportata da quasto meraviglioso forum,su quasta materia!!..ma se tu dici che non è obbilgatorio presentare la planimetria...mi casca tutto!!!!AIUTO!!!:shock::shock:
     
  19. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Antonella65,
    cosa c'è scritto nel mio intervento? presentare o allegare? c'è un enorme differenza tra le cose.
     
    A ANTONELLA65 piace questo elemento.
  20. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Una rivoluzione perchè quando è uscita la normativa i notai hanno dichiarato "Non faremo più un atto in queste condizioni". Segni evidente della responsabilizzazione dei notai nelle questioni tecnico/urbanistiche.

    La tendenza è proprio quella che tu esponi, e cioè la pretesa da parte del notaio di una relazione tecnico/urbanistica che taglierà la testa al toro (e ai furbastri).

    Se non me la chiami rivoluzione questa... :)
     
    A ANTONELLA65 piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina