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  1. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buon giorno a tutti, sono un nuovo iscritto e ho un problema.
    Nel Dicembre del 2006 ho aquistato un'immobile stipulando un contratto di mutuo insieme all'attuale moglie con cui sono sposato dal 03 Ottobre 2010 in separazione dei beni, cointestando mutuo ed abitazione.
    Ora vorremmo, per motivi pratici, spostarci nell'ambito della stessa Provincia ma in un Comune diverso e non riuscendo a vendere, abbiamo pensato di affittare la nostra prima casa di cui sopra, e prendere in affitto un'altro appartamento dove trasferirci.
    Ora, quali passi occorrerebbe che facessi per perdere il meno possibile senza dover aspettare che siano trascorsi i 5 anni da che vi abbiamo preso la residenza?
    E nello specifico: cosa vado a "perdere" se dò in affitto casa oggi prendendone in affitto un'altra dove trasferirei la mia residenza come abitazione principale? E se non conviene, cosa mi consigliate di fare? Grazie di cuore a tutti per i suggerimenti eventuali.
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    per fruire delle agevolazioni prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari, tant'è che può essere acquistata con le agevolazioni "prima casa" anche un'abitazione affittata o da affittare dopo l'acquisto (circolari n. 38 del 12 agosto 2005, n. 19/E del 1° marzo 2001 e n. 1/E del 2 marzo 1994).
     
  3. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    L'unica cosa che andresti a perdere è la possibilità di detrarre gli interessi del mutuo in sede di dichiarazione dei redditi.
     
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  4. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Prima di tutto grazie per l'aiuto :)
    .....Ma anche se questa "prima casa" non è proprio la prima?
    Cioè, praticamente per mia moglie è la sua prima casa a tutti gli effetti, ma io l'ho comprata entro l'anno dalla vendita della precedente "prima casa" venduta prima che trascorressero i 5 anni minimi dall'acquisto, per non perdere le agevolazioni fiscali.
    Fa lo stesso?;)
     
  5. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    non cambia nulla. prima è intesa come prima nell'elenco delle tue proprietà immobiliari :risata:
    infatti se hai altre proprietà immobiliari acquistate senza benefici, puoi sempre comprarne un'altra sfruttando i benefici.
    condizioni per le agevolazioni:
    di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un'altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l'immobile oggetto dell'acquisto agevolato;
    di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
    di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall'acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l'immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.
    Se il Comune ritarda il trasferimento della residenza, i termini di decorrenza per fruire dei benefici fiscali possono prorogarsi oltre i 18 mesi. Per la Cassazione, infatti, il termine di 18 mesi è considerato "meramente sollecitatorio" e non perentorio (ordinanza n. 3507 dell' 11 febbraio 2011).

    L'acquirente decade dalle agevolazioni prima casa quando:
    le dichiarazioni previste dalla legge nell'atto di acquisto sono false;
    non trasferisce entro 18 mesi la residenza nel Comune in cui è situato l'immobile oggetto dell'acquisto;
    vende o dona l'abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non proceda al riacquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale.


    come vedi il caso di concederla in locazione non c'è
     
  6. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Quindi se la residenza l'ho presa entro i termini dei 18 mesi....tutto ok e ci siamo....
    ma se però la residenza poi la sposto...prima dei 5 anni...???
    Perchè non si può mantenere in un'appartamento di proprietà dato in affitto, vero?
     
  7. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    se vuoi la residenza potresti anche tenerla. comunque nulla cambia per il discorso prima casa. se l'hai trasferita, nel Comune nemmeno in quell'appartamento, entro i 18 mesi è ok. Se è per un giorno o 10 anni non è rilevante. E' stato fatto per andare incontro a chi si doveva trasferire per il lavoro o per i mille casi della vita.
    Il limite dei 5 anni è rilevante UNICAMENTE ai fini della rivendita o donazione dell'immobile.
     
  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    essendo un 'riacquisto' va messa nell'appartamento che si riacquista, non è sufficiente nel comune.
     
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  9. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ???

    riacquisto? vanno ad abitare in affitto...
     
  10. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
     
  11. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare

    ma ha già premesso di aver trasferito la residenza entro i 18 mesi.
     
  12. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si, io praticamente, avevo un mio appartamento che ho venduto prima che trascorressero i 5 anni dal suo acquisto, successivamente, entro l'anno dalla sua vendita, ne ho acquistato un'altro cointestandolo, insieme al mutuo, con la mia,. all'epoca (12/2006) compagna, attuale moglie.Ci siamo andati a vivere da subito prendendoci la residenza credo in Gennaio-Febbraio 2007 ( uno o due mesi dopo quindi). Ora nel prossimo Gennaio-Febbraio 2012 saranno passati i 5 anni, ma vogliamo andarcene in affitto prima per vari motivi (uno per tutti...graduatoria per scuola materna per cui occorre che sia almeno stata presentata la richiesta di residenza entro Giugno per partecipare come tali, ed avere 10 punti in più che ci farebbe avere il posto e tradotto in soldoni tra le 90 euro mensili di scuola comunale e le minimo 350 della privata.....:shock::rabbia:)Siete davvero molto gentili e disponibili, di nuovo tante grazie:applauso:
     
  13. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Avendo acquistato con agevolazioni, venduto e riacquistato entro l'anno per non avere sanzioni, secondo me non puoi togliere la residenza dall'appartamento che hai acquistato successivamente e che vuoi affittare (anche se fosse nello stesso comune).
     
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  14. jacopoge

    jacopoge Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    il riacquisto entro l'anno ti permette di non decadere dalle agevolazioni relativamente al primo acquisto. poi se non hai altre case nello stesso comune puoi anche utilizzare il credito di imposta nel riacquisto (circolare 31/E del giugno 2010 AdE).
    Quindi con il riacquisto si "sana" la posizione rispetto alle agevolazioni sul primo acquisto. Se si utilizza il credito di imposta devo rispettare nuovamente le norme prima casa. Non sorgono obblighi di nuova natura sulla residenza ed il suo mantenimento. Tant'è che potresti rivendere nuovamente entro i 5 anni e riacquistare entro 1 anno con le medesime condizioni.
    Del tutto differente il discorso sulla tassazione della plusvalenza infraquinquennale. In quel caso per non subire la tassazione della plusvalenza realizzata, l'immobile deve essere stata residenza principale, con mantenimento della residenza e dimostrabile anche con l'intestazione delle utenze, per almeno il 50% dei giorni + 1 di proprietà. Ma non è questo il caso.
     
  15. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ....:shock:Quindi?! Si può fare.........."se ne potemo annà!?" (come dicono a Bolzano):sorrisone: Grazie veramente di cuore:ok::stretta_di_mano:
     
  16. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    :shock::shock::shock::shock::shock:


    Al momento del secondo acquisto, compete, in particolare, un credito di imposta fino a concorrenza dell'imposta di registro o dell'imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione al precedente acquisto agevolato. Il credito di imposta opera in caso di ricorrenza di alcune condizioni: 1) l'acquisto della nuova abitazione non di lusso deve essere effettuato entro un anno dall'alienazione della precedente abitazione (serve il rogito non basta il preliminare) 2) la precedente abitazione venduta deve essere stata acquistata con le agevolazioni prima casa (anche mediante contratto di appalto); 3) l'immobile riacquistato come prima casa deve essere adibito a propria abitazione principale
    (fonte sole 24ore)
     
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  17. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    :affermazione:....adibita ad abitazione principale per quanto tempo:domanda:Non posso dare in affitto ed andarmene da un'altra parte quindi? Abbiate pazienza...ma non ho ancora capito se posso senza incorrere in perdite economiche.Potreste darmi una risposta diretta?Grazie mille
     
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  18. gcaval

    gcaval Membro Attivo

    Altro Professionista
    Caro Leone, devi aspettare i 5 anni per cambiare residenza e dare la tua casa in affitto. E' corretto quello che dice Umberto.
    Anche Jacopoge dice giusto, ma omette il particolare più importante:
    "l'immobile riacquistato come prima casa deve essere adibito a propria abitazione principale"
    cosa diversa se fosse stato il primo acquisto. In quel caso, a patto di mantenere la residenza nello stesso comune, avresti potuto affitare l'immobile.
     
  19. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    :triste:Vediamo se ho ben capito....
    Quindi, se io che ho riaquistato al 50% con mia moglie che è al suo primo acquisto, mantenessi la residenza in casa mia e me ne andassi in affitto da un'altra parte dove mia moglie prenderebbe la residenza, non perderemmo nulla? Sempre che: lo facciamo nello stesso comune e non registriamo alcun contratto d'affitto per la casa di proprietà, almeno fino al completamento del quinto anno dal rogito, giusto?....Pena....? il pagamento della differenza sull'imposta di registro e cos'altro? Ringrazio sempre tutti :occhi_al_cielo:
     
  20. leone448

    leone448 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    :disappunto::idea:Scusate, ma mi chiedevo nel mio scervellarmi, quale scappatoia potevo trovare avendo dei probabili inquilini interessati a non prendere la residenza nella casa che gli davo in affitto e ho pensato all'affitto uso temporaneo di 6 mesi fino a Dicembre come seconda casa o casa vacanza o quant'altro sia per noi che per loro, mantenedo le rispettive residenze, dopodichè, trascorsi finalmente i 5 anni dal rogito, si passava a fare un contratto tipo 4+4 spostando noi così, la residenza nell'appartamento preso in affitto.Accetto disperatamente suggerimenti:occhi_al_cielo:
     

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