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  1. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buonasera a tutti, recentemente ho ereditato un appartamento tramite testamento olografo, metto in vendita l'immobile e l'agente immobiliare mi trova l'acquirente con cui stipulo un contratto preliminare, e fin qui tutto ok.
    L'acquirente mi dà tot mila euro di caparra e si prepara al rogito, oggi mi chiama l'agente e mi dice che è stata trascritta la domanda giudiziale da parte di un lontano parente e quindi nutre dei dubbi se si possa rogitare o meno.
    Le mie domande sono:
    1- Posso rogitare ugualmente?
    2- L'acquirente può recedere il contratto preliminare? Se si, devo restituire caparra?
    Grazie mille
     
  2. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Se c'è una domanda giudiziale non puoi rogitare tranne che non trovi un accordo col lontano parente prima del rogito e fate decadere la causa. Se non rogiti per tale motivo devi rendere il doppio della caparra confirmatoria ricevuta dall'acquirente.
    Non è l'acquirente che recede ma se tu inadempiente perché hai stipulato un preliminare in cui prometti di vendere immobile libero da gravami.[DOUBLEPOST=1402676751,1402676647][/DOUBLEPOST]naturalmente ho scartato l'ipotesi che l'acquirente possa attendere l'esito della sentenza
     
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  3. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ma è possibile che io che sono il legittimo proprietario non possa vendere un mio immobile?
    Lo trovo assurdo anche perché quando feci il compromesso l'immobile non era gravato da nulla.
     
  4. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Neanche se l'acquirente fosse d'accordo si può rogitare?
     
  5. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Domanda giudiziale di cosa? Non ti è stato mai notificato nulla?
     
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  6. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si, sono stato citato in giudizio per la validità del testamento, è una problematica molto frequente relativa al testamento olografo, per questo mi possono bloccare fino a che non ci sarà la sentenza? (Ovviamente a mio favore)
     
  7. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    E si......certo.......fino a sentenza é tutto bloccato....dovevi chiedere prima di impelagarti cosí.....[DOUBLEPOST=1402687302,1402687227][/DOUBLEPOST]A meno che il futuro acquirente non era stato informato di tale gravame e aveva assentito in preliminare.non è cosa da poco
     
  8. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ma ripeto che ne ho avuto notizia quando era già da un mese che avevo fatto il compromesso! Non sono Nostradamus purtroppo, non pensavo mi citassero quando ho stipulato il contratto..
     
  9. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    nessuno rogiterebbe in queste condizioni. dovrai tu recedere dal contratto pagare le provvigioni e in caso di vincita chiedere i danni. sapevi sicuramente di questa cosa e nulla vale la trascrizione dopo il preliminare. tu avrai avuto tempo prima richiesta di nullità o annullabilita del testamento. il notaio non rogita comunque.[DOUBLEPOST=1402688695,1402688443][/DOUBLEPOST]comunque nel caso del testamento olografo una volta pubblicato ci sono mi sembra cinque anni da quella data per fare richiesta giudiziale di opposizione da chi si sente leso della sua quota legittima. prima di iniziare la vendita avresti dovuto chiedere al notaio che ha fatto la pubblicazione.
     
  10. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Sulla base di cosa si fonda la domanda giudiziale...? Quali sono le pretese del presunto erede... ? Perché sei convinto di essere l unico erede... ? L'immobile oggetto del contenzioso è parte della quota disponibile ? Che grado di parentela ha il richiedente?
     
    A francesca7 e Rosa1968 piace questo messaggio.
  11. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Oggetto della richiesta è l'annullamento del testamento, il parente in questione è il nipote alla quale non è riservata la quota legittima, quindi il de cuius aveva piena discrezionalità e perciò ha individuato il sottoscritto come unico erede.
     
  12. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Chiariamo alcuni aspetti:
    1- il testamento e' stato riconosciuto valido?
    2- l' immobile fa parte della quota Disponibile, quindi nella disponibilità del de cuius?
    3- il nipote ha titolo di successione e perché ?
    4- il patrimonio del de cuius rimasto copre la legittima?
     
  13. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    comunque senza la sentenza in giudicato il notaio non rogita ....
     
  14. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si il testamento è stato riconosciuto valido dal notaio che ha eseguito la successione, ed ora è stato impugnato dal nipote.
    L'immobile fa parte della quota disponibile, il 100% del patrimonio del de cuius era disponibile perché come ho già detto non erano presenti soggetti alla quale spettava una quota legittima.
    Dal momento che si parla di successione testamentaria il nipote vorrebbe annullare gli effetti del testamento per passare alla successione legittima e quindi in quel caso sarebbe riconosciuto come unico erede essendo il parente prossimo.
    L'ultima domanda non ho capito a cosa si riferisce.
     
  15. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    No scusa... La casa e' l'unico patrimonio? E il nipote e' figlio di chi?tu che rapporto di parentela hai con il de cuius? Poi parli di erede universale... Per esserlo devi essere l'unico come high lander
     
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  16. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si la casa è l'unico patrimonio, il nipote (l'attore) è il figlio di suo fratello, il de cuius non aveva figli.
    Io non ho legami di sangue con il de cuius
    Non capisco i dubbi, il de cuius ha semplicemente fatto testamento con cui mi nominava erede universale in quanto sono stato chiamato a succedere nella universalità dei beni.
    L'attore è stato semplicemente escluso dal testamento.
    Spero di aver chiarito i dubbi.
     
  17. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Beh spero di chiarire i tuoi adesso... Purtroppo la domanda giudiziale e' più che fondata... Le volontà testamentarie della defunta, anche se sicuramente sentite non possono trovare applicazione nel diritto Italiano dove non esiste l' istituto della nomina di erede universale nel senso da te inteso... Il testamento ha valore solo per la parte di quota disponibile (25%) non per l'intero patrimonio...nel tuo caso non so se potrai vederti riconosciuto il solo 25% , il testamento non è valido e solo un giudice potrà decidere se rispettare comunque le volontà della defunta assegnandoti la quota disponibile. In merito poi alla vendita, operazione avventata, le soluzioni praticabili possono essere solo:
    1- ti accordi con il nipote presentate successione per le quote e vendete al compratore attuale
    2- spieghi la situazione al compratore.. Senza paventare che sarai unico proprietario perché non sarà possibile e peggioreresti la situazione... Spera che accetti la sola restituzione delle somme anticipate e rescindete il contratto in accordo.
    In mancanza non vedo altro se non restituire il doppio e comunque poi restituire il 75% al nipote.
    Ultimo consiglio che mi permetto di darti... Non iniziare un giudizio con il nipote, sarebbe inutile e aggiungerebbe ulteriori spese.
     
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  18. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ma che sta dicendo scusi? 25% di cosa? Io sono il proprietario legittimo dell'immobile in questione e l'ho ricevuto tramite successione testamentaria.
    In virtù del testamento al nipote non spetta un bel niente, i legittimari come dice l'art.536 cc sono il coniuge, i figli, e gli acendenti (i genitori).
    Davvero non so di cosa stia parlando.
     
  19. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Beh potrei sbagliarmi , non sono un notaio ma credo tu debba rivolgerti ad uno per avere maggiori chiarimenti, certo che l'art. 536 parla di ascendenti ma il fratello del de cuius se non erro rientra tra gli ascendenti in linea collaterale... ripeto informati per avere maggiore sicurezza.
     
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  20. Fred007

    Fred007 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si ne sono certo, sennò non sarei qui, lunedì ho l'appuntamento con l'avvocato e l'agente immobiliare, il mio quesito è solo uno: posso rogitare? La legge dice se posso o meno rogitare o è a discrezione del notaio? La mia intenzione era di saperlo prima di lunedì per prepararmi psicologicamente..
     

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