1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. rare

    rare Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Carissimi,

    vi pongo questo mio problema. Nel 2008 ho venduto un appartamento nell'atto di vendita era chiaro che le spese condominali erano state regolamente pagate. Ora ho ricevuto una lettera del nuovo proprietario che mi ingorma che l'amministratore del condominio "negli ultimi anni si è astenuto dal versare somme di denaro" con la conseguenza che mi invierà quanto dovrò pagare a fine conteggio nel periodo in cui ero proprietaria anche se avevo già pagato.
    Cosa fare?
     
  2. BrunoRm

    BrunoRm Membro Junior

    Agente Immobiliare
    credo che è obbligata in solido, nel senso che comunque in qualità di proprietaria di un immobile deve far fronte al pagamento di quanto dovuto.... successivamente chiaramente si può rifare sull'amministratore che ha trattenuto in modo illegale delle somme di denaro citadondolo in tribunale attraverso una bella denuncia/querela
     
  3. rare

    rare Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    quindi è retroattivo anche se non sono più proprietaria da 2 anni
     
  4. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Questo comportamento dell'amministratore va adeguatamente documentato. Ciò significa che l'amministratore deve essere denunciato dal condominio per appropriazione indebita e che deve essere precisata l'entità delle somme sottratte. In questo caso affermazioni senza prove non hanno alcun valore, specialmente per il fatto che tu ormai per il condominio sei un esterno. In ogni caso devi consegnare solo copie dei versamenti già fatti, trattenendo per te gli originali. Ritengo che quanto eventualmente dovuto negli anni precedenti i due anni che precedono l'arrivo della lettera sia caduto in prescrizione. Ultima cosa: capita troppo spesso che nei tribunali si "perdono" i documenti e le prove.
     
    A rare piace questo elemento.
  5. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    La dizione evidenziata e virgolettata non è di facile interpretazione, per non dire che non sembra corretta.

    L'amministratore non mi risulta debba mai versare denari al condominio: tale adempimento spetta ai condomini, a fronte di un bilancio preventivo approvato dall'assemblea.
    Vuol dire forse che l'amministratore ha tralasciato di pagare servizi resi al condominio, non contabilizzati nei bilanci consuntiivi presentati ed approvati dai condomini nelle rispettive assemblee ordinarie?

    In questo caso il problema sarebbe più chiaro e le risposte più pertinenti.

    Risponderei in quest'ultima accezione in modo articolato.

    Intanto l'amministratore deve giustificare il motivo per cui non ha incluso queste spese nel consuntivo di competenza, documentare in modo certo ed inequivocabile la data di ricezione della fattura, la data cui si riferiscono i servizi resi ecc. e la data di pagamento, compresi gli adempimenti fiscali connessi.

    Poi se questi oneri siano "ancora" dovuti e da chi, bisognerebbe ascoltare qualcuno con competenza giuridica: mettendo da parte il buon cuore ed il buon senso di tutti i coinvolti, che magari accettano sia pure a malincuore di risolvere la questione, il punto sarebbe:

    1) Una volta approvato in via definitiva il bilancio consuntivo, l'amministratore ha titolo per richiedere arretrati se ciò dipendesse da sua incuria e mancata diligenza?
    2) Ammesso che il ritardo non dipenda direttamente dall'amministratore ma dal creditore, può essere chiamato in causa il vecchio proprietario, oltrepassati i due anni di esercizio? (prescindendo dalla buona volontà sempre apprezzabile di quest'ultimo)
    3) In quanto tempo si estingue un eventuale credito non reclamato nei dovuti modi?
    4) Se il credito sollecitato è dovuto a negligenza dell'amministratore, non è forse addebitabile allo stesso?.

    Se invece con la frase quotata si intende che l'amministratore non ha versato sul conto condominiale le quote condominiali di acconto ricevute, allora il film è diverso. Ognuno dovrà rispondere con le ricevute di versamento valide documentabili (anche fiscalmente) in suo possesso.
    In parallelo denunciare l'amministratore e trovarne un'altro più onesto.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina