marioO

Nuovo Iscritto
Ho finalmente parlato con il mediatore, che mi ha mostrato la planimetria catastale registrata all'atto della ristrutturazione. Coincide con quella reale. Mi rimane un'unico dubbio. Si tratta di una mansarda accatastata come abitazione, il bagno e' ricavato in un locale di 2 m x 6 m con altezza (lato 2m) da 1.95 cm a 90 cm,
è a norma? Se ci fossero dei dubbi provvederò a far fare una visita da un tecnico di fiducia.
 
O

Oris

Ospite
Nella mia ormai lunga esperienza di agente immobiliare su tante transazioni curate non ho memoria che un tecnico incaricato dalla parte acquirente abbia redatto una relazione che attesti la regolarità di un immobile. Ribadisco, la regolarità la verifica il notaio con la documentazione probatoria rilasciata dalle autorità competenti.
Giuseppe Silvagni


La tua è una esperienza limitata, come quella di tutti, d'altronde, ma per stavolta ti aiuto io in attesa del tuo aiuto quando a cadere dal pero sarò io: ci sono intere regioni nelle quali l'acquirente si fa fare la RTN, con sommo gaudio e goduria di avere la certezza che chi la redige lavora sicuramente (o con la più alta ptrobabilità possibile) per i suoi interessi. ;)

I notai RICEVONO gli atti, e devono controllare solo il contenuto del contratto, la situazione di diritto dei beni oggetto dello stesso e le parti e riscuotere le imposte per lo stato, non sono ne santi ne eroi: se un tecnico giura il falso o fa un erroe a loro non riguarda e NON sono tenuti a saperlo.
 

Antonello

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Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Mi rimane un'unico dubbio. Si tratta di una mansarda accatastata come abitazione, il bagno e' ricavato in un locale di 2 m x 6 m con altezza (lato 2m) da 1.95 cm a 90 cm,
è a norma?​
I locali sottotetto, tecnicamente soffitte, sono accatastate nel gruppo "C" delle categorie catastali. Esattamente i C2 che identificano per l'appunto le soffitte, i magazzini e locali di deposito.
I termini "mansarda" o "soffitta mansardata" o "appartamento mansardato", se riferiti ad un sottotetto, sono frutto di fertile fantasia.
Sono solo ed esclusivamente locali sottotetto inabitabili.
Fanno eccezione quelli collegati da una scala con l'appartamento sottostante.
Infatti, essendo un tutt'uno con l'appartamento, godono dell'agibilità e della categoria catastale del gruppo "A".
Questo sinchè restano collegati. Se venduti divisi, il sottotetto resta un sottotetto inabitabile.
L'accatastamento non è prova dell'abitabilità o agibilità.
Consulta l'Ufficio Tecnico del Comune che ti chiarirà ogni dubbio.
 

giuseppe silvagni

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Egregio, dal pero sarà caduto Lei, asserendo, a mio parere, cose discutibili. Mi congratulo per la conoscenza nazionale della probblematica. I notai, da noi l'atto di trasfeinmento del bene lo redigono, lo sottoscrivono e non si limitano al solo controllo. Ribadisco, mai assistito ad un atto con allegato una dichiarazione di regolarità redatto da un tecnico di fiducia della parte acquirente e comunque anche se fosse, si dovrà comunque avvalere di quanto autorizzato dalle autorità competenti. L'acquirente, unitamente al proprio tecnico di fiducia, difronte al notaio, conferma e sottoscrive la planimetria catastale dell'immobile del quale ne ha preso visione precedentemente.
Giuseppe Silvagni
 
O

Oris

Ospite
Per imparare qualcosa si deve avere l'elasticità mentale: ripeto, ci sono interi mercati dove l'acquirente, per uso, si fa fare la rtn, il notaio NON è responsabile di nulla riguardo la conformità urbanistica del bene, se lo fa lo fa di sua iniziativa o per usi: confermo la TUA caduta dal pero. ;)
Il notaio non sottoscrive un bel nulla, certifica, assevera che le persone dicono chi sono di essere, tramite testimonianze, sottoscrive di aver ricevuto la documentazione da chi di dovere (il tecnico, quando c'è, visto che in molti mercati manco fanno le RTN) ma non GARANTISCE che sia corretta, quello semmai lo fa il tencico, unico responsabile riguardo la conformità urbanistica, il notaio controlla lo stato di diritto del bene e altre cose riguardo requisiti, e contenuto, fa il sostituto di imposta.
CHiedi pure conferma qui, ce ne sono di colleghi. ;)

Informati bene, poi magari, ritenta, sarai più fortunato.
 
O

Oris

Ospite
Ora mi rivolgo alla clientela che ci legge.

Come avete visto qui sopra mi altero un pochino quando vengono trasmesse infomrazioni pericolose, come quella che il NOTAIO possa certificare che la casa che acquistate sia perfettamente in regola: NON è vero.

Il notaio cosa fa?

1) Controlla l'identità delle parti, le loro generalità e se ne fa testimone (con l'aiuto di suoi assistenti).
2) Fa le visure ipocatastali sul bene, per accertarsi della inesistenza di pesi, censi, livelli, trascrizioni pregiudizievoli ecc..
3) Analizza il contratto, nel suo contenuto, spiega alle parti cosa stanno sottoscrivendo e quali conseguenze ha quella firma, eventualmente ne corregge il contenuto o lo integra, adattandosi alla volontà delle parti.
4) Fa dichiarare al proprietario, tramite il suo tecnico, che l'immobile è conforme alla 47/85 e successive modificazioni ecc... riguardo alla conformità urbanistica che è un requisito essenziale per la commerciablità del bene stesso.
5) Calcola e riscuote le imposte ecc per conto dello stato (sostituto d'imposta).

Quindi alle domande:

Il notaio é responsabile delle obbligazioni o degli effetti degli atti che fa sottoscrivere? NO, è responsabile del contenuto, tipo una particella erroneamente trascritta per sua colpa, o una clausola mal scritta ch eportta danno, ma solo riguardo al contratto, non agli impegni che sono delle parti, quindi se per sua colpa (limitata a come l'atto è scritto in pratica) ci sono danni ne risponde.

Il Notaio mi garantisce ch eil nene che sto acquistando sia in regola? NO, lo garantisce la legge, tramite regole che determinano la nullità di atti non conformi ad essa, il Notaio risponde del suo operato, non di altro, e il suo operato si limita a consigliare il contratto giusto, con il giusto contenuto, e a quanto sopra descritto.

Quindi come faccio a sapere che il mio immobile è in regola? Esiste solo un modo: effettuare dei controlli. Per farlo serve una delega da parte del proprietario e uno ch eci capisce, quindi un tecnico, meglio se geometra che tra le figure tecniche è quello che è più adatto a questa attività. Una buona pratica è la redazione di una RELAZIONE TECNICO NOTARILE che, come suggerisce il nome, è una relazione che il tecnico e il notaio, ognuno per le sue competenze, allega all'atto. Vi stupireste di sapere QUANTI atti in italia vengono fatti sulla dichiarazione fornita dal proprietario, o di quanti atti siano stati trascritti con errori, sia dei notai che dei tecnici, errori che vi renderete conto di aver subito SOLO quando rivenderete la casa a un acquirente prudente.

Quindi i passi giusti sono quattro:

Affidarsi a un Ai per la vendita o la ricerca.

Affidarsi a un tecnico per i controlli.

Affidarsi a un notaio per la contrattualistica.

INformarsi e non accontentarsi di cosa dice Oris o la vostra convinzione, chiedete in giro e scoprirete quante cose ancora non sapete, a me capita ogni secondo...
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Confermo in toto quanto scritto da Oris ed aggiungo che, a richiesta delle parti, il notaio allega all'atto anche la relazione tecnica prodotta dalla parte acquirente.
Pensa ad un immobile che deve essere ristrutturato o abbattuto in parte.
Nella relazione tecnica viene descritto il bene, le opere che occorrono renderlo idoneo allo scopo per cui si acquista e ne detemina o indica il valore che normalmente sarà inferiore ale stime dell'AdE.

L'acquirente, unitamente al proprio tecnico di fiducia, difronte al notaio, conferma e sottoscrive la planimetria catastale dell'immobile del quale ne ha preso visione precedentemente.

Per tua norma e conoscenza la firma sull'atto viene apposta dal venditore, dall'acquirente, da eventuali testimoni (in qualità di testimoni) e dal notaio stesso.
Il tecnico di fiducia, di fronte al notaio, non firma un bel niente. Assiste, se richiesto all'atto come noi mediatori e basta.
La planimetria catastale è stata, all'atto dell'accatastamento, gia firmata da un tecnico iscritto all'albo.
Non abbisogna di ulteriore firma a conferma o garanzia di quanto già confermato e garantito.
 

marioO

Nuovo Iscritto
I locali sottotetto, tecnicamente soffitte, sono accatastate nel gruppo "C" delle categorie catastali. Esattamente i C2 che identificano per l'appunto le soffitte, i magazzini e locali di deposito.
I termini "mansarda" o "soffitta mansardata" o "appartamento mansardato", se riferiti ad un sottotetto, sono frutto di fertile fantasia.
Sono solo ed esclusivamente locali sottotetto inabitabili.
Fanno eccezione quelli collegati da una scala con l'appartamento sottostante.
Infatti, essendo un tutt'uno con l'appartamento, godono dell'agibilità e della categoria catastale del gruppo "A".
Questo sinchè restano collegati. Se venduti divisi, il sottotetto resta un sottotetto inabitabile.
L'accatastamento non è prova dell'abitabilità o agibilità.
Consulta l'Ufficio Tecnico del Comune che ti chiarirà ogni dubbio.

Si tratta di un appartamento accatastato A4 all'ultimo piano con parte notte mansardata
in cui si trova anche il bagno.
 
O

Oris

Ospite
Si tratta di un appartamento accatastato A4 all'ultimo piano con parte notte mansardata
in cui si trova anche il bagno.

Attenzione, nel catasto come è stata depositata la soffitta?

Se vedi che nelle piantine catastali la soffitta è soffitta quella è SOFFITTA INABITABILE.

Se fai fare i controlli ( a un geometra non a un notaio :D ) te ne puoi accertare senza dubbio, presso il comune.

Spesso, codesto tipo di appartamenti nasce magari come bilocale o tri-locale, in diritto e dif atto viene trasformato in altro facendo, di fatto, delle camere in soffitta.

Tale pratica, pur se produce appartamenti che hanno più utilià a chi li possiede, è in effetti illegale.

INoltre, nel caso, tu acquisteresti comunque un appartamnto con soffitta, e non un apprtamento con le camere che in questa sono state ricavate... ;)

Sempre se la fattispecie è come pavento io..
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Per Mario0.
Si tratta di un appartamento accatastato A4 all'ultimo piano con parte notte mansardata
in cui si trova anche il bagno.
Sembra di capire che esiste un appartamento all'ultimo piano con una parte ad altezza di metri 2.70 ed un'altra con il tetto spiovente sino a 0.90.
Se è così è già un pò più credibile.

Accetta un consiglio: controlla all'Ufficio Tecnico la regolarità.
 

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