osammot

Membro Attivo
Agente Immobiliare
E' naturale che teniamo tutti a "CHIUDERE L'AFFARE" :^^: ma stavamo discutendo sul fatto di far vedere o meno alle parti quanto paga uno o quanto paga l'altro. Più che per privacy, come dice l'amico Roberto, secondo me è per pudore :confuso: . Alle volte siamo noi per prima che ci facciamo delle riserve mentali su quanto stiamo guadagnando da una compravendita e non vogliamo che le parti lo possano quantificare; ed invece io dico che non dobbiamo vergognarci perchè, come sta avvenendo da svariati mesi a questa parte, nessuno vede cosa
Codice:
NON STIAMO GUADAGNANDO
e le spese che intanto ... corrono, e quelle non le ferma nessuno, ahinoi :? . I clienti devono SEMPRE e COMUNQUE ringraziarci sin da quando inizia il rapporto e si conclude con la compravendita effettuata. E' il nostro benedetto lavoro che è così, e poi non si vergognano i calciatori, ministri, top manager, e i pensionati d'oro, e ci dobbiamo vergognare noi :domanda: :domanda:
Al cliente nell'eventualità bisogna fare dei piccoli conti per le provvigioni che ci pagano. Togli l'IVA, togli le tasse(noi in media prendiamo il due/tre per cento, lo Stato se ne prende il 40% e guadagna più di noi, e senza fare o dare niente), togli le spese generali, alla fine rimane un normale stipendio, e questo quando si vende.
Pertanto, io non mi vergogno di far vedere, è giusto che sia così !!! :D
 

Maurizio Zucchetti

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Io non ne faccio una questione di pudore o riservatezza (magari, anche :occhi_al_cielo: ) ma proprio di utilità commerciale!
Secondo me il fatto che il venditore, mentre sta valutando se accettare un ribasso di 10-20.000 euro (di sicuro almeno a questa cifra a Roma si arriva sempre :triste: ), veda che l'acquirente ci corrisponderà un compenso di 10-12.000 euro, fa sì che provi un sentimento di invidia nei nostri confronti di cui non ha proprio bisogno in quanto già sotto stress! ("guarda questo, a lui che gli frega che devo prendere più mutuo, lui pensa alla sua provvigione, che io guadagno in 6 mesi! :rabbia: :rabbia: ") Il risultato è che ci chiede lo sconto sulle SUE provvigioni (se ce le dà), e comunque abbiamo un altro impedimento da rimuovere ... perchè complicarsi la vita? :disappunto:
Lui sa che verremo pagati dall'acquirente in caso di accettazione dell'offerta ma .... occhio non vede cuore non duole! :fico:

;)
 

noelferra

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Si devi fatturare le commissioni, perche' la proposta va registrata, se diviene preliminare all'accettazione, non vedo come puoi non farlo.
Ti sei registrato da solo.
Tutti i vari consigli sono validi, ma in effetti stai chiedendo come evadere le tasse?.
Questo si puo' anche fare, ma io eviterei di dirlo anche in un sito come questo.
Ciao Noel
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Quoto Noel, Infatti eviterei.
In merito alla metodologia di lavoro, ognuno và da sè vedo, io non registro mai la proposta perchè non è completa di tutti i dati e non mi piace, preferisco registrare il preliminare anchè perche normativa alla mano una proposta accettata è un preliminare e il passo suvveccivo è una scrittura privata integrativa della proposta accettata che poi è il coseidetto preliminare del preliminare che può causare cavilli legali in sede di contenzioso.
INsomma finchè va tutto bene, bene, poi si scoprono sempre le magagne e ci si cautela sempre di piu.
 

osammot

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Maurizio, le mie sono provvigioni molto più basse di quelle da te indicate, e comunque, al momento della proposta ho già concordato con l'acquirente il compenso da pagare e la parte venditrice non "vede" quanto deve pagare la parte acquirente perchè il modello di proposta da me predisposto è a pagine separate e la pagina dell'accettazione è la penultima, e viene prima della pagina in cui è riportata la presa visione con l'indicazione del compenso stabilito. Semmai è la parte acquirente che ha la possibilità di vedere quanto pagherà la parte venditrice(anche se ho incarico scritto a provvigione stabilita io ripeto nell'accettazione il compenso che la parte venditrice dovrà pagare).
I fogli(numerati) sono firmati tutti singolarmente, poi vengono assemblati prima della registrazione.
Le mie proposte, come ho già detto prima, contengono tutti i crismi necessari per essere un preliminare nei modi e sensi di legge. Sono stati visti da Notai e avvocati che non hanno avuto nulla da ridire.
Roby,
preferisco registrare il preliminare anchè perche normativa alla mano una proposta accettata è un preliminare e il passo suvveccivo è una scrittura privata integrativa della proposta accettata che poi è il coseidetto preliminare del preliminare che può causare cavilli legali in sede di contenzioso.
La proposta accettata, con la presa visione della parte acquirente, diventa scrittura privata di natura negoziale con termini definitivi, i quali possono essere modificati con successivo preliminare nel momento in cui cambiano le disposizioni all'interno della stessa scrittura privata. In quel caso, dev'essere registrata dapprima la proposta, ai sensi della normativa, e successivamente dev'essere registrata anche il preliminare.
E' inutile registrare il preliminare qualora le condizioni al suo interno sono le stesse riportate in proposta.
 

osammot

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Se cavilli si vogliono trovare, gli avvocati sono sempre bravi a scovarli. :rabbia:
Comunque proposta accettata, con presa visione, o preliminare hanno la stessa valenza giuridica in quanto entrambe 'scritture private'.
 

lami

Membro Attivo
Agente Immobiliare
cieffe ha scritto:
Daccordissimo con Roberto Spalti anche se il modo di operare non lo ritengo corretto.
Per "gio 10372" ............. Ma la proposta di acquisto da Te approntata, poi sottoscritta ed accettata ha le caratteristiche del preliminare? hai fatto le opportune verifiche relative alla vendibilità del bene? sai che se non hai effettuato le opportune verifiche crei problemi tra acquirente e venditore? Il mio consiglio spassionato: all'avvenuta accettazione, effettua le ultime verifiche e poi fai sottoscrivere alle parti un regolare preliminare che naturalmente andrai a registrare. (sul preliminare scrivi tutto ciò che c'è da sapere sull'immobile (situazione catastale, urbanistica, impianti, certificazioni ecc) .............. sulla proposta di acquisto invece condizioni la validità dell'accordo alla reale vendibilità del bene ......................... sul preliminare parli di caparra (confirmatoria o penitenziale che sia) sulla proposta invece parli di deposito cauzionale che diventerà parte di caparra solo in sede di preliminare: CON IL PRELIMINARE AVVIENE IL PRIMO PASSAGGIO DI DANARO ..... CON LA PROPOSTA NON DEVI TRASFORMARE ALL'ACCETTAZIONE, IL DEPOSITO CAUZIONALE IN CAPARRA. Buon lavoro
Caliolo Felice - Cieffe Immobiliare - Marina di Massa
Per la mia esperienza, a prescindere dalla cifra di provvigione, è bene comunque stipulare un preliminare più completo. A volte i moduli per le proposte di acquisto non sono esaustivi e puoi incorrere in qualche complicazione nel caso in cui qualcosa andasse storto!!! Cosa che chiaramente non ti auguro!!!! :ok: ;)
 

Letizia Arcudi

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
Ciao
certo che dovrai riportare gli stessi dati la proposta d'acquisto
accettata tra le parti diventa contratto preliminare.
Importante ricordare che le imposte saranno poi dovute in sede di atto notarile sul valore catastale pur dichiarando il reale importo per cui si è proceduto all'acquisto del bene.
Quindi come vedi è più semplice di quello che pensavi....
Letizia Arcudi
 

osammot

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Devi pensare che alcune volte(quando l'atto era previsto avvenisse in breve tempo) non abbiamo fatto il compromesso proprio per evitare di pagare le imposte oltre il dovuto per rendita troppo bassa.
 

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